“Lettere a Letizia” è tornato con una edizione speciale dedicata alle alunne e agli alunni delle scuole di Caltanissetta. L’Amministrazione comunale di Caltanissetta su richiesta dell’ Associazione Onde donneinmovimento e dell’ Associazione Toponomastica femminile, ha intitolato a Letizia Colajanni una strada e Onde donneinmovimento, con il patrocinio del Comune di Caltanissetta, per dare sostanza e contenuto all’ intitolazione, ha indetto questa edizione speciale del Concorso.
mercoledì 20 marzo 2019
Risultati del Concorso edizione speciale 2018
L’edizione speciale 2018
del Concorso “Lettere a Letizia” si concluderà mercoledì 20 marzo 2019 con la
premiazione degli elaborati selezionati dalla giuria. La premiazione si terrà
nell’ Aula Magna - Teatro della Scuola Media Rosso di San Secondo alle ore
16:30.
La
giuria ha
emesso il seguente verdetto:
Prima sezione scuola secondaria di primo grado:
vincitrici/vincitori
2° Andrea
Ballacchino Scuola “Rosso di
S.Secondo” Classe 2ª
C
3° Alice Lipani Scuola "G. Verga" Classe 2ª A
3° Alice Lipani Scuola "G. Verga" Classe 2ª A
Menzione speciale per avere evidenziato con
sensibilità e passione civile la figura di Letizia
Samy Marfoq Scuola “Rosso di S.Secondo” Classe 2ª B
Diana Mugavero Scuola "G. Verga" Classe 2ª D
Martina Infantolino Scuola “Pietro Leone"
Classe 2ª B
Arianna Karol Nicoletti Scuola “Rosso di S.Secondo” Classe 2ª B
Alessandra Ciresi Scuola “Rosso di S.Secondo” Classe 2ª B
Lisa Argentati Scuola "G. Verga" Classe 2ª G
Seconda sezione scuola secondaria di secondo grado:
vincitrici
1° Gaia Minnella Liceo Classico
Linguistico e Coreutico “R. Settimo” IV C
2° Marta Marino Liceo Classico
Linguistico e Coreutico “R. Settimo” IV C
3° Elena Lombardo Liceo Scienze Umane Classe III A.
Un ringraziamento
particolare va alle Scuole che si sono impegnate con la collaborazione del
personale docente nella promozione del Concorso:
Per le Scuole secondarie
di secondo grado:
Istituto Istruzione
Secondaria Superiore “A. Manzoni – F. Juvara”
Liceo Scienze Umane – Economico Sociale – Musicale
Liceo Classico Linguistico
e Coreutico “Ruggero Settimo”
I.P.S.I.A. “Galileo
Galilei”;
per le Scuole Secondarie
di primo grado:
Scuola Media “Rosso di San
Secondo”
Scuola Media “Giovanni
Verga”
Scuola Media “Terrapelata”
Scuola Media “Pietro
Leone”
Subito dopo la
premiazione, sarà presentato il libro “Letizia era Letizia” di Marcella Geraci,
a presentarlo la Professoressa Giovanna Fiume. Sarà un’ottima occasione per
studenti e studentesse di saperne di più su Letizia, il suo tempo e la sua
storia, che sono anche il nostro tempo e la nostra storia.
mercoledì 16 gennaio 2019
Nuove notizie
La giuria si è insediata e ha iniziato i suoi lavori.
Le opere pervenute sono state tutte ammesse al Concorso.
Partecipano:
45 lettere scritte da alunne e alunni delle Scuole secondarie inferiori e
16 lettere scritte da studenti e studentesse delle Scuole secondarie superiori.
Continuate a seguirci sul blog per gli aggiornamenti.
Le opere pervenute sono state tutte ammesse al Concorso.
Partecipano:
45 lettere scritte da alunne e alunni delle Scuole secondarie inferiori e
16 lettere scritte da studenti e studentesse delle Scuole secondarie superiori.
Continuate a seguirci sul blog per gli aggiornamenti.
domenica 13 gennaio 2019
Giuria del Concorso Edizione speciale 2018
La Giuria è composta
da
Marina De Nicola Presidente
Angela Amico
Gisella Avenia
Giorgio De Cristoforo
Fernanda Fiandaca
Salvo Iannì
Mauro Milan
Marina De Nicola:
Classe 1946. Nata a Roma: infanzia, adolescenza e giovinezza
trascorse nella città più bella del mondo e tale consapevolezza si è maturata
solo dopo il trasferimento nella piccola città di provincia del profondo sud
dove abito da 46 anni, Caltanissetta. Qui ho iniziato a lavorare nella
scuola con una laurea in Scienze Biologiche, qui ho formato una famiglia con un
marito e due figlie gemelle ; ho vissuto i vantaggi della vita in un
piccolo centro quali la facilità nel tessere validi rapporti d’amicizia e ho
evitato gli svantaggi essendo sempre vista e percepita come una “di
fuori “. Ho svolto con parsimonia ma con coraggio attività
politica e sindacale, ho conosciuto Letizia e l’ho percepita come riferimento e
guida, ho impiegato energia, interesse e amore nella mia attività di
insegnante instaurando affettuosi rapporti con gli studenti. Ora, in
pensione, non mi annoio, leggo solo molto più di prima, frequento gli amici di
sempre e vivo serena.
Angela Amico
Vivo e lavoro a Caltanissetta. Sono laureata in Scienze
Politiche e ho un master in gestione aziendale. Mi occupo di formazione continua
e di politiche attive del lavoro. Leggo e scrivo da sempre, e non ho
intenzione di smettere. Nel 1999 ho partecipato ad un Cantiere di
Scrittura Creativa della Scuola Holden; nel corso degli anni ho
partecipato a diversi concorsi letterari, a volte ottenendo buoni risultati,
come nel caso della II edizione di “Lettere a Letizia”.
Nel 2001 la Terzo Millennio Editore di Caltanissetta ha pubblicato “Il Pettine
d'Avorio”, una raccolta di miei racconti. Da questo testo è stato tratto l'omonimo
melologo su musiche di Fabrizio Festa, Marco Biscarini, Marco
Taralli, per voce recitante, flauto, clarinetto basso, fisarmonica e tastiere,
rappresentato in alcuni teatri nazionali. Nel 2012 Robin Edizioni ha pubblicato
il mio romanzo “Pennuti, ricette e segreti”, un giallo ambientato in
Sicilia.
Gisella Avenia
Sono laureata in pedagogia. In seguito ho conseguito il
titolo in psicomotricita' presso il Centro di Ricerche e Studi di Pedagogia e
Psicologia con sede a Palermo. Da cinque anni lavoro come pedagogista presso il
servizio di neuropsichiatria infantile di Caltanissetta. Prima, per
venti, a Canicattì presso il centro salute mentale, dove ho realizzato e
condotto diversi laboratori di scrittura creativa sia con adulti che con
minori.
A settembre del 2014 per "La notte dei mille racconti" ho letto un testo da me scritto "Acqua ", in seguito pubblicato nel blog: www.svolgimento.com, e rappresentato, in seno al Salus Festival del 2017, con uno spettacolo teatrale presso il Teatro Regina Margherita.
Il mio amore per la scrittura e la lettura mi porta spesso a farne degli strumenti di riflessione e crescita nel mio ambito professionale e a frequentare gruppi dove sono le attività alla base della formazione di questi.
A settembre del 2014 per "La notte dei mille racconti" ho letto un testo da me scritto "Acqua ", in seguito pubblicato nel blog: www.svolgimento.com, e rappresentato, in seno al Salus Festival del 2017, con uno spettacolo teatrale presso il Teatro Regina Margherita.
Il mio amore per la scrittura e la lettura mi porta spesso a farne degli strumenti di riflessione e crescita nel mio ambito professionale e a frequentare gruppi dove sono le attività alla base della formazione di questi.
Giorgio De Cristoforo
Giornalista professionista ora in pensione, già
caporedattore centrale del quotidiano La Sicilia.
Fernanda Fiandaca
Sono una donna come molte, come tante. Sessanta anni da
compiere tra pochissimo, ancora a chiedersi come sia stato possibile il
trascorrere di tanto tempo vedendone e vivendone molte e sentendo comunque,
dentro di se, una umanità incompiuta e acerba, malgrado tutto.
Sono, credo da sempre, un ossimoro, una matassa
ingarbugliata di sentimenti, pensieri, azioni tra i quali orientarsi è quasi
impossibile; in queste condizioni è pure arduo assumere una decisione quale che
sia.
Ho già detto, e lo confermo, che la mia vita si è dipanata
tra spinte, pulsioni, suggestioni le più diverse tra loro e sono, emotivamente
e purtroppo non anagraficamente, un’adolescente soggetta talvolta a convulsioni
esistenziali tuttavia lenite, per fortuna, da un sano e ruvido cinismo che
qualcuno chiama, edulcorando, senso della realtà.
Da poco più di un anno ho lasciato il lavoro per l’eldorado
della pensione, sempre agognata e finalmente vissuta. Il recupero del proprio
tempo è un’esperienza terribile e vertiginosa. Ancora non mi sono abituata e
vagolo nella nebulosa di un contrasto acceso tra mondi i più disparati, vigile
eppure sognante. Troppo ci sarebbe da dire e non so neanche se voglio farlo,
quindi, più o meno brevemente confermo che:
ho sempre frequentato la lettura, da bimba precoce che
preferiva i libri alle bambole (adesso i giocattoli sono tra i protagonisti
della mia casa); omnivora e curiosa, amo
soprattutto le storie, mi affascina la costruzione di una frase, la ricerca
delle parole che solo possono individuare quella certa esatta sfumatura di
senso;
in egual misura, tuttavia, sono attratta dal movimento
fisico, dallo sport e ne ho praticati diversi, sempre da dilettante assoluta e
tale rimasta;
coltivo il piacere del giardino, dello sporcarsi le mani
affondandole nella terra, del piantare e vedere crescere le tue essenze
preferite;
ho visitato diversi luoghi, con la voglia di conoscere, più
che i nomi delle strade e dei monumenti, la vita di chi li abita; altre mete mi
aspettano, per adesso custodite nelle pieghe dell’atlante, in attesa che venga
il loro tempo;
apparentemente spensierata e allegra, facile alle amicizie,
sono piuttosto introversa e poco incline a legami superficiali; coltivo
relazioni selettive e profonde, spesso storiche e sono un’amica fedele, anche
se non assidua e costantemente presente;
sfrenata individualista (non sono mai riuscita a
studiare/lavorare/fare squadra con qualcuno), ho tuttavia una dimensione
sociale che si è espressa nella pratica sindacale, ora cessata, e nella
costante attenzione e partecipazione alla politica civile, come attività nobile
di interesse e cura della cosa comune e del buon vivere collettivo.
Voglio dichiarare, come un manifesto, che sono una persona
buona. Senza timore del ridicolo e nella costante memoria educativa dei miei
numi familiari e di quella gigante di Letizia Colajanni, incontrata
nell’adolescenza e sempre presente nel mio personalissimo pantheon.
Salvo Iannì
Per circa due anni ha moderato il gruppo di lettura
“Crescita civile” a Caltanissetta, città dove attualmente risiede.
La sua passione per la lettura lo porta a “divorare” grosse
quantità di libri e a partecipare ad eventi letterari in città e fuori
sede.
Sensibile alle politiche culturali ha contribuito a
stimolarne il dibattito in seno a realtà associative di vario genere.
Attualmente sta completando il suo percorso di studi presso
il dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Catania.
Mauro Milan
È nato a Caltanissetta. Il suo cognome tradisce le
origini venete del nonno.
I suoi genitori si sono conosciuti in Albania, durante la
seconda guerra mondiale.
Ha studiato al Liceo Classico "Ruggero Settimo" di
Caltanissetta, e si è laureato in Giurisprudenza all'Università di Palermo.
La sua vita è sempre stata ricca di interessi, è stato un
personaggio pubblico, conosciuto per il suo impegno in politica e per i
successi conseguiti nello sport.
Il recente ritorno di fiamma per la scrittura rinverdisce
una forte passione giovanile.
"Amore sotto assedio" rappresenta la sua prima
esperienza come scrittore di romanzi. Di recente, lo scrittore ha annunciato
che il suo secondo romanzo, di cui non si conoscono i particolari, vedrà la
luce nei primi mesi del prossimo anno.
sabato 5 gennaio 2019
Lettere a Letizia edizione speciale 2018
Lettere a Letizia edizione speciale 2018
“Lettere a Letizia” è un Concorso letterario ideato e
promosso dall’Associazione Onde donneinmovimento di Caltanissetta che ha già
avuto quattro edizioni
“Lettere a Letizia” torna con una edizione speciale
dedicata alle alunne e agli alunni delle scuole di Caltanissetta.
Perché una edizione speciale e perché ora.
L’Amministrazione comunale di Caltanissetta, dopo avere
intitolato a Letizia Colajanni, su richiesta dell’ Associazione Onde
donneinmovimento e dell’ Associazione Toponomastica femminile, la “Casa delle
Culture e del Volontariato”, ha accolto la richiesta di intitolarle anche una
strada e Onde donneinmovimento, con il patrocinio del Comune di Caltanissetta,
per dare sostanza e contenuto all’intitolazione, ha indetto questa edizione
speciale del Concorso.
IL CONCORSO
La storia, la memoria, il futuro.
Noi vi raccontiamo la storia di una donna, Letizia Colajanni, nata e vissuta a
Caltanissetta, della quale vogliamo conservare la memoria perché se ne faccia tesoro per il futuro.
Chi, cosa, come,
quando.
Il Concorso ha due Sezioni:
Prima sezione per la scuola secondaria di primo grado
Seconda sezione per la scuola secondaria di secondo grado.
Possono partecipare tutte le scuole di Caltanissetta e possono
partecipare alunne e alunni di tutte le scuole di Caltanissetta con elaborati
individuali o di gruppo.
Per partecipare al Concorso si deve scrivere una lettera
a Letizia. Scrivere a Letizia è un'occasione per dire ciò che si vuole ma,
perché la lettera arrivi a destinazione, occorre sforzarsi di scrivere pensando
al contenuto e alla forma; scrivere senza fretta, ascoltando i propri
sentimenti e pensando a chi sono destinate le nostre parole. Quelli che
scrivono e quelli che leggono comunicano tra di loro, dicono e ascoltano
vicendevolmente. Scrivere a Letizia sarà un modo per ricucire passato e futuro,
storia e memoria.
Letizia ha fatto molte cose nella sua lunga vita,
possiamo dire che è stata molte donne insieme, perciò si può scrivere alla
Letizia che si sceglie e che si pensa possa meglio comprendere ciò che vogliamo
dire o chiedere.
Si può scrivere
Alla bambina che non è andata a scuola e alla quale la
scuola è mancata.
Alla ragazza che è diventata crocerossina perché voleva
prendersi cura delle persone.
Alla giovane donna che ha conosciuto l’orrore e il dolore
della guerra, scrittrice di tantissime lettere per i soldati feriti, che ha
dedicato molte sue energie alla pace del mondo meritando l’appellativo di
Signorina della pace.
Alla cattolica che è stata scomunicata per la sua scelta
politica e ne ha sofferto per tutta la
vita.
Alla donna che si è fatta carico dei problemi del mondo,
che ha avuto rispetto per tutte le culture, che ha dato valore alle differenze
e non ha mai considerato “nemico” lo “straniero”.
Alla donna che ha messo al centro della sua vita l’azione
politica per ricostruire il Paese e costruire la democrazia, sempre dalla parte
della dignità e dei diritti delle persone.
Alla donna dalla parte delle donne, di tutte le donne,
mogli dei minatori, contadine che occupavano le terre, maestre considerate meno
importanti e capaci dei maestri, madri che dovendo lavorare non avevano a chi
lasciare i figli e le figlie, donne che pur essendo capaci come gli uomini non
avevano le loro stesse opportunità e promozioni, donne che pur avendo cose da
dire erano costrette al silenzio.
Alla donna che ha fatto politica con tante altre donne
perché le vittorie e i traguardi debbono essere di tutte pena la solitudine e
la perdita di quanto ottenuto.
Alla donna che in età avanzata non si è arresa alle
ingiurie del tempo, continuando a studiare e imparare, maestra saggia e nobile
di tante generazioni di donne e uomini di Caltanissetta.
Alla donna che non aveva paura e che sempre, anche
vecchia e sola, ha vissuto in una casa isolata, senza allarmi, senza inferriate
alle finestre, senza porta blindata.
Ciascun alunno/a o gruppo può partecipare con una sola lettera. La lunghezza della lettera non deve superare le due pagine (3.600 battute circa).
Nel caso in cui a partecipare sia una Scuola, sarà cura
della Scuola stessa espletare le formalità necessarie alla selezione delle
opere da fare partecipare al Concorso e le invierà in un’unica soluzione in
duplice copia, una contenente le lettere anonime e una con le lettere recanti il
nome, il cognome, la classe frequentata e la liberatoria firmata da
genitore/trice o tutore/trice per i/le minori.
Nel caso in cui partecipino singolarmente alunne/alunni,
le lettere devono essere inviate in duplice copia di cui una anonima e una
contenente nome e cognome, Istituto e classe frequentata con allegata la liberatoria
firmata da genitore/trice o tutore/trice per i/le minori.
Le lettere pervenute saranno valutate da una Giuria che
sarà resa nota dopo la scadenza del concorso.
Per ciascuna sezione saranno premiate tre lettere in
ordine di merito; i vincitori e le vincitrici riceveranno una targa; alle/ai
partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Alle scuole partecipanti sarà rilasciato un attestato di
merito.
Le Lettere devono essere inviate, entro il 15 dicembre
2018 esclusivamente per via telematica, a: onde.concorsoletterealetizia@gmail.com
in formato Word doc;
Tutte le lettere pervenute saranno donate al costituendo
Archivio Colajanni della Biblioteca comunale "Luciano Scarabelli" di
Caltanissetta e pertanto non saranno restituite.
Per scrivere a Letizia bisogna conoscerla almeno un po’,
perciò Letizia sarà “raccontata”.
A scuola lo faranno le insegnanti e gli insegnanti (a cui
saranno messi a disposizione i documenti di cui disponiamo) e le volontarie
dell’Associazione Onde donneinmovimento;
per alunne e alunni che volessero partecipare
singolarmente, si terranno appositi incontri a cura dell’Associazione Onde
donneinmovimento presso la Biblioteca “L. Scarabelli”
ALLEGATI AL BANDO
Dichiarazione liberatoria per la
partecipazione al
Concorso letterario “Lettere a
Letizia”
Edizione speciale 2018
Io sottoscritta/o
_____________________________________________________ residente a ______________________________________ in Via______________
___________________________________________________
e-mail _______________________________________ sotto
la mia responsabilità dichiaro di essere l’autrice/autore dell’opera dal
titolo________________________ ________________________________________________________________
dichiaro inoltre che:
l’opera indicata è inedita e non
coperta da alcun diritto d’autore.
Autorizzo l’Associazione Onde
donneinmovimento, organizzatrice del Concorso, alla diffusione dell’opera
indicata nella presente liberatoria senza che sia richiesto alcun compenso né
ulteriore consenso e non ritengo la stessa Associazione e/o l’editore colpevole
di un uso improprio dell’opera da parte di terzi.
Esprimo consenso all’utilizzo
dell’indirizzo e-mail al fine dell’invio di comunicazioni inerenti al Concorso.
Ho preso visione del regolamento del
Concorso e accetto quanto riportato nello stesso, ai sensi e per gli effetti
del decreto legislativo n. 196/03 e successive modificazioni e integrazioni.
Autorizzo espressamente
l’Associazione Onde donneinmovimento, al trattamento dei miei dati sia in forma
cartacea che elettronica, liberando sin da ora l’Associazione suddetta da
qualsiasi responsabilità.
Luogo e data Firma
onde.concorsoletterealetizia@gmail.com -
http://concorsoletterealetizia.blogspot.it
Se l’autrice/autore è minorenne la
dichiarazione liberatoria sarà come di
seguito riportato.
Dichiarazione liberatoria di
autrice/autore minorenne
per la partecipazione al
Concorso letterario “Lettere a
Letizia” edizione speciale2018
Io
sottoscritta/o_____________________________________________ residente a __________________________________________ in Via ______ ________________________________
e-mail (facoltativa) ____________________ in qualità di genitore o persona
esercitante la patria potestà sulla/sul minore___________________________________________ sotto la mia responsabilità dichiaro di
acconsentire alla partecipazione del
minore ___________________________________ nato a___________________ il _______________ al Concorso letterario
Lettere a Letizia terza edizione e che la stessa/lo stesso è l’autrice/autore
dell’opera dal titolo ________________________ ________________________________ dichiaro inoltre che:
l’opera indicata è inedita e non
coperta da alcun diritto d’autore.
Autorizzo l’Associazione Onde
donneinmovimento, organizzatrice del Concorso, alla diffusione dell’opera
indicata nella presente liberatoria senza che sia richiesto alcun compenso né
ulteriore consenso e non ritengo la stessa Associazione e/o l’editore colpevole
di un uso improprio dell’opera da parte di terzi.
Esprimo consenso all’utilizzo
dell’indirizzo e-mail al fine dell’invio di comunicazioni inerenti al Concorso.
Ho preso visione del regolamento del
Concorso e accetto quanto riportato nello stesso, ai sensi e per gli effetti
del decreto legislativo n. 196/03 e successive modificazioni e integrazioni.
Autorizzo espressamente
l’Associazione Onde donneinmovimento, al trattamento dei miei dati sia in forma
cartacea che elettronica, liberando sin da ora l’Associazione suddetta da
qualsiasi responsabilità.
Luogo e data
Firma
onde.concorsoletterealetizia@gmail.com -
http://concorsoletterealetizia.blogspot.it
Alle alunne e agli alunni delle Scuole
Secondarie di primo grado
Caltanissetta 28 settembre
2018
Care ragazze e cari ragazzi,
vi scrivo da molto lontano e
la mia lettera può iniziare coma iniziano le fiabe:
c’era una volta una bambina che si chiamava Letizia,
abitava in una casa di campagna che esiste ancora nella vostra città e che
potete ancora vedere anche se di recente è stata risistemata per le nuove
persone che vi abitano.
Letizia, era nata poco prima
che iniziasse una grande guerra che viene ancora ricordata come la prima guerra
mondiale; aveva tre fratelli più grandi ed essendo la piccolina di casa era
molto amata e coccolata; la sua mamma Sofia e il suo papà Luigi, si
preoccupavano molto per la sua salute, perciò invece di andare a scuola
studiava a casa con l’aiuto di una istitutrice. In quei tempi, per le famiglie
che avevano abbastanza soldi, ciò era
frequente soprattutto per le femminucce, mentre i maschi frequentavano
le scuole pubbliche.
Il tempo passava e Letizia
cresceva buona e quieta come tante altre bambine e ragazze della sua età. Ma la
sua famiglia non era proprio uguale uguale alle altre famiglie di quel tempo,
infatti gli uomini della famiglia Colajanni, era questo il cognome di Letizia,
facevano politica, cioè dedicavo gran parte della loro vita al bene degli
altri, facendo quanto era loro possibile per aiutare le persone soprattutto
quelle più bisognose di aiuto.
Letizia imparò da loro e molto
presto comprese che quella era anche la sua vocazione. Così diventò
crocerossina, cioè infermiera volontaria della Croce Rossa Italiana, studiò per
questo e fu sempre disponibile quando il dovere e la necessità la chiamavano.
Prestò la sua preziosa opera nelle colonie estive, dove i bambini meno
fortunati potevano trascorrere un periodo di vacanza; poi, quando l’altra
guerra mondiale, la seconda, riempì gli ospedali di feriti di tutti i fronti,
lei fu pronta ad assistere tutti, donando il suo tempo e la sua competenza
senza mai risparmiarsi.
Il cuore di Letizia era così
grande che non curava solo le ferite del corpo, ma dava conforto anche
all’anima e al cuore di quegli uomini, leggeva loro le lettere che ricevevano e
scriveva per loro le lettere che volevano inviare ai loro cari e alle loro
care. Letizia ha scritto molte lettere, a volte i pensieri e le parole dei
soldati si ingarbugliavano, per la febbre, per il dolore, per l’emozione e
allora Letizia piano piano, dipanava quei pensieri, li illuminava con la sua
compassione e la sua sapienza e li rendeva forti e belli, ornati delle giuste
parole, semplici ma efficaci.
Finita la guerra Letizia
scelse di partecipare alla ricostruzione del Paese e della Democrazia
italiana, impegnandosi in politica e,
pur mantenendo la sua attività sociale, si candidò alle elezioni comunali
diventando consigliera comunale di Caltanissetta.
Da quel momento in poi la sua
vita sarà dedicata alla politica e proprio per questo fu espulsa dalla Chiesa
Cattolica; il dolore della scomunica l’accompagnerà per tutta la vita.
Ma la vita di Letizia è stata
anche ricca e felice per tutte le persone che ha conosciuto, che le hanno dato
il loro affetto e la loro stima, per i
bambini e le bambine, per le donne e gli uomini che ha aiutato con la sua bontà
e la sua sapienza.
Ora è tempo per me di uscire
dalla fiaba che vi ho raccontato per dirvi quanto sia importante conoscere e capire il mondo che vi circonda e
la vita che avete davanti anche attraverso gli occhi e le orecchie di chi è
vissuto prima di voi. Voi siete il futuro ma il futuro sarà più povero se non
porterete con voi anche la storia e la
memoria delle tante donne di questa Città che hanno lavorato, lottato e
sofferto per farne un posto migliore nel quale vivere ed essere felici.
Un filo deve unirci, un filo
leggero e forte, un filo di seta, un filo sul quale possano correre le idee, le
speranze, le domande e le risposte; la mia lettera e le vostre lettere
correranno su questo filo, saranno importanti per voi che le avrete scritte e
per le persone che le leggeranno, per oggi e per domani, saranno il filo di
seta che continua come la vita stessa.
Un grande affettuoso abbraccio.
Vostra
Letizia Colajanni
Alle
studentesse e agli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado
Caltanissetta 28 settembre 2018.
Cara ragazza e caro ragazzo,
mentre comincio a scrivervi penso: come si fa a fare
entrare in una lettera un’intera vita, una vita lunga 91 anni, iniziata in un
secolo e finita in un altro.
Come si fa a dire della
passione politica che ha guidato le mie scelte di vita; dello strazio per quel
giovane soldato morente che stringendomi la mano chiamava mamma …. mamma; della
compassione per le persone che non hanno nulla e si piegano silenziose e
disperate alla prepotenza e allo sfruttamento; dell’orgoglio di camminare
accanto a donne e uomini che nelle vie e nelle piazze fanno sentire la loro
voce gridando pane e lavoro, giustizia e libertà; del dolore di essere stata
cacciata dalla mia Chiesa; della
consapevolezza di non essere mai stata bella, della necessità di essere
discreta e riservata in un ambiente quasi tutto maschile, del divertimento per
lo stupore negli occhi delle persone che non mi conoscevano quando iniziavo a
parlare di cose importanti; dell’insofferenza per i lavori domestici,
dell’affetto per mia madre, mio padre e i miei fratelli, della tenerezza per i
miei nipoti, del piacere di stare con gli altri e dell’amore per la mia libertà
e per la mia solitudine.
Ma forse, mentre mi chiedo
come fare, vi ho già detto di me, nata donna in questa piccola Città, in un
tempo ormai lontano che voi avete conosciuto solo sui libri di storia, forse o
forse no, perché le donne la Storia la fanno ma non la scrivono.
Questa credo sia la cosa più
importante che debbo dirvi di me: che insieme a tante altre donne ho fatto la
storia di questa Città e che è giunto il tempo che questa storia sia conosciuta
e scritta in modo che chiunque voglia conoscerla e farla conoscere possa farlo.
C’è un’altra cosa importante
che debbo dirvi: che voi lo sappiate o no in voi ci sono le tracce di coloro
che vi hanno preceduti, sapere riconoscere questa eredità e coglierne il
significato può aiutarvi a capire ciò che vi accade, a rispondere alle domande
che vi ponete, a guidarvi nella tempesta dei vostri sentimenti, a comprendere
meglio voi e gli altri e le altre.
Non so se vi ho detto troppo o
troppo poco, vi ho detto quello che sentivo di dirvi e spero che voi
rispondiate a questa mia nello stesso modo, perché tutto quello che mi
scriverete avrà un grande valore per chi lo leggerà, sarà la pianta dei semi
che io e tante altre abbiamo piantato in questa città; una pianta che potrà
diventare un grande Albero della Vita per accogliere e proteggere tutte e
tutti.
Se volete saperne ancora di me
potete leggere la “Piccola biografia
autorizzata dall’affetto” che le mie amiche, sorelle, figlie, di Onde
donneinmovimento hanno scritto per me e che vi mando insieme a questa lettera.
Prendetevi cura di voi, degli
altri e delle altre, guardatevi intorno e prestate orecchio, siate consapevoli
del vostro valore e della vostra importanza, il mondo ha bisogno di voi.
Un grande affettuoso abbraccio.
Vostra
Letizia Colajanni
Biografia:
Letizia Colajanni
1914-2005
Letizia
Novella Colajanni nasce a Caltanissetta il 4 aprile del 1914 (i documenti
ufficiali dicono il 9 ma lei teneva moltissimo alla sua data "vera").
Unica femmina di quattro figli le fu dato il nome di una sorellina morta prima
che lei nascesse, Letizia appunto, con l'aggiunta di Novella. Il timore di
perdere anche lei indusse la famiglia a darle una educazione privata, così, pur
essendo colta, non aveva titoli di studi superiori.
La famiglia
Colajanni è una famiglia "importante": il nonno Pompeo è il fondatore
in Sicilia del sindacato obbligatorio contro gli infortuni nelle miniere, il
prozio Napoleone è tra i fondatori del Partito repubblicano italiano, il
fratello Pompeo è il leggendario comandante partigiano "Barbato",
dirigete del PCI, parlamentare e politico di primo piano, il cugino Napoleone è
un dirigente comunista, senatore ed economista. Letizia cresce in questo clima
straordinario, ne assimila la passione, ma trova una sua identità politica e
sociale legata alle azioni concrete, alla tutela dei più deboli,
all'emancipazione femminile.
Fa scelte convinte e determinate : infermiera volontaria della
Croce rossa, fondatrice dell'Unione donne italiane nel 1945, si iscrive al Partito comunista italiano nel
1953. Riveste cariche politiche e istituzionali,
è deputata all' Assemblea regionale siciliana dal 1960 al 1964.
Cattolica,
soffrirà per tutta la vita della scomunica inflittale perché
"comunista"; questa ferita non sarà sanata dalla revoca della
scomunica e il solco ormai scavato non si colmerà con l'ascesa al soglio
pontificio di Giovanni 23° e l'apertura avviata dal Concilio vaticano II.
Durate gli
anni '70 Letizia si confronta con il femminismo, pur essendo critica verso le
posizioni più "estreme" non rinuncia mai al dialogo. Per offrire un
luogo concreto alla comunicazione tra donne lavora all'istituzione delle
Consulte femminili e, pur tra mille difficoltà, la sua convinzione trova
conferma nei risultati ottenuti dal lavoro comune di donne portatrici di
istanze ideali e culturali diverse.
Il
trascorrere del tempo non la ferma, instancabile dirigente del Sindacato
pensionati della CGIL e dell'AUSER si ferma solo quando il gravame degli anni
la costringe a farlo. Non rinuncia mai alla sua autonomia, alla sua libertà,
alla sua indipendenza. A coloro che le suggeriscono di lasciare la sua casa in
campagna per trasferirsi in una situazione "protetta",
invariabilmente, con il garbo di sempre, risponde che ci sta pensando ma che
non è ancora il momento. Si spegne serenamente il 2 giugno, festa della
Repubblica, dell'anno 2005 nella sua casa,
circondata dalle sue amatissime "carte", cullata dai suoi
ricordi, splendido esempio di integrità, coerenza, sensibilità, intelligenza.
giovedì 17 marzo 2016
Premiazione opere vincitrici e finaliste della IV edizione di "Lettere a Letizia"
Care Amiche e cari Amici di Lettere a Letizia,
anche questa IV edizione del nostro Concorso si è conclusa. La premiazione ha avuto luogo, come preannunciato, in occasione del convegno "Letizia Colajanni: un altro modo". L'evento, arricchito dalla presenza di un pubblico numeroso e partecipe, ha avuto momenti di straordinaria intensità e commozione, sia per chi già conosceva Letizia, sia per chi ha avuto modo di conoscerla in questa occasione. Il nostro ringraziamento va a tutte le persone che hanno reso questo momento possibile ed eccellente, in particolare alle Autrici e agli Autori che hanno inviato le loro opere, alla Giuria tecnica che le ha esaminate e selezionate, alla Giuria di lettori che ha decretato le opere vincitrici. Ecco alcuni momenti del Convegno:
https://youtu.be/e3C8Lg66Bwk
![]() |
| Il pubblico in sala |
![]() |
| In piedi Francesca Grasta, a seguire Marina Dell'Utri, Loredana Rosa, Lidia Trobia, Ester Vitale, Marcella Geraci |
![]() |
| On. Teresa Gentile deputata al Parlamento Siciliano dal 1975 al 1985 |
sabato 12 marzo 2016
Antologie delle opere finaliste
Sono state pubblicate le Antologie delle opere vincitrici e finaliste, chi fosse interessato all'acquisto può contattare l'Editore Vitale.
martedì 8 marzo 2016
Opere segnalate con menzione speciale come meritevoli di pubblicazione
Come annunciato, dato il grande numero delle opere pervenute, Onde donneinmovimento ha selezionato le opere ritenute meritevoli per assegnare anche ad esse il premio dell'Editore Vitale.
Opere ed Autrici/Autori sono pubblicati nelle apposite pagine del blog.
Opere ed Autrici/Autori sono pubblicati nelle apposite pagine del blog.
venerdì 26 febbraio 2016
OPERE FINALISTE E OPERE VINCITRICI
La quarta
edizione di “Lettere a Letizia” si è conclusa, ed ecco le opere finaliste e le
opere vincitrici. Grazie alle Autrici e agli Autori che hanno partecipato, alla
Giuria tecnica che ha esaminato 266 opere, ai Lettori e alle Lettrici che hanno dato il
loro responso.
Onde
donneinmovimento, in considerazione dell’alto numero di partecipanti, ha deciso
di premiare con una menzione speciale anche altre opere e a breve sarà
pubblicato anche l’elenco di dette opere. Appuntamento dunque al 13 marzo per la premiazione.
OPERE FINALISTE E OPERE VINCITRICI
Poesia da 31
anni in poi
1912 Mirella Palermo Santo Stefano di Rogliano (CS) I° classificato
IL colore dei tuoi giorni Nadia
Cantale Udine
Pagine
Francesco Carriero Taranto
Se dovessi dire addio Michela Rosa Lauria Caltanissetta
Se dovessi dire addio Michela Rosa Lauria Caltanissetta
Poesia sino a 30 anni
Ancora una
volta Stefania Fichera Siracusa
A Spinoza Francesco
Bennardo Favara
Chiedimi se, non chiedermi come Daniele Alessandro Vannucci Maiolo (RN) I° classificato
Il freddo del
silenzio Luca Curione Trecastagni (CT)
Canto di un soprano Denise Moschini Salsomaggiore
Terme
Prosa da 31 anni in poi
Mio padre Leonardo Santoro Collegno (TO)
Omicidio Rosella Roselli Roma
Solo quindici giorni Vincenzo Ferro Rosolini (SR) I° classificato
Topi Davide Ceraso Pocapaglia (CN)
Un’equazione al cuore Gabriele Andreani Pesaro
Prosa sino a 30 anni
Fuggitivo dalla Storia Filippo Socini Bologna
Il
Progetto. Storia di un Urlo Rachele
Salvini Livorno
La
Signorina Q Marta Quagliuolo Milano I° classificato
Perché sei un’eroina Eliana Rizzardi
Fumane (VR)
Una vita silenziosa Camilla Bottin Este (PD)
Fiaba
Annarella
la paperella Vincenzo Elviretti Bellegra (Rm)
Bianca
e Fosca Sabrina Maria Rossi Milano
IL Mago e il Drago
Maria
Pia Vido Roma
Un angolo di
vita Caterina Manuela Perconte Caltanissetta I° classificato ex aequo
Mosca Nerina Daniela Sias Porto Ceresio (VA) I° classificato ex aequo
giovedì 11 febbraio 2016
Ed eccoci in dirittura finale.......
Care amiche
e cari amici di “Lettere a Letizia”,
molte,
molti di voi hanno scritto per avere informazioni ma non è stato possibile
rispondere individualmente data la mole di lavoro che stiamo affrontando,
adesso però ecco tutte le informazioni che siamo in grado di darvi.
La giuria
di Lettori/Lettrici, composta da 61 persone è al lavoro. Alcuni hanno già
effettuato la loro scelta mentre altri ancora non lo hanno fatto, del resto
hanno tempo fino al 23 febbraio, dopodiché si dovrà fare lo spoglio, quindi avremo i
risultati definitivi alla fine di febbraio.
La
premiazione avverrà in occasione del Convegno su Letizia Colajanni che si terrà
domenica 13 marzo 2016 a Caltanissetta, presso la Sala Convegni del Palazzo ex
Poste sede della Banca del Nisseno, con inizio dei lavori alle ore 16.30.
Naturalmente
saremo felici di avere con noi quante più Autrici e Autori possibile, oltre a
coloro che, indipendentemente dall’avere conosciuto o meno Letizia vorranno
ricordarla e renderle onore.
Ecco adesso
una bella e imprevista novità:
l’Editore Vitale offre ad Autori e
Autrici finalisti e segnalati a vario titolo dalle organizzatrici del concorso,
la pubblicazione GRATUITA di una loro opera completa con invio di n.
5 (cinque) copie in omaggio per ciascuna pubblicazione. Le organizzatrici
del Concorso ribadiscono che nulla è dovuto per detta pubblicazione e per l’invio
delle copie (neanche eventuali rimborsi e/o spese di spedizione), pertanto,
fidando nella correttezza di tutti e di ciascuno, pregano di segnalare
eventuali inadempienze o pretese improprie sia da parte dei destinatari del
premo sia da parte del donatore.
Per
informazioni e contatti Vitale Edizioni via Franco Norero 34, 18038 Sanremo IM
Italia calogerovitale57@vodafone.it telefono:+39 // 348.3551017)
giovedì 17 dicembre 2015
Ecco la Giuria della IV edizione del nostro Concorso
Care amiche e cari amici di Lettere a Letizia,
la data ultima per l’invio dei lavori, fissata al 30
novembre 2015, è ormai trascorsa e la Giuria tecnica che deve selezionare i
lavori per la giuria di lettori è già al lavoro. Per questa IV edizione del Concorso
abbiamo ancora cinque giurate di cui quattro nuove e una no. Abbiamo voluto
assicurare la continuità con la nostra Marina Dell’Utri che ha già svolto la
funzione di coordinatrice della giuria in tutte le edizioni precedenti. Ecco i
nomi delle nostre giurate corredati da alcuni cenni autobiografici.
Marina Dell’Utri:
classe
1962. Ha un marito,Lillo Fasciana, una figlia, Francesca, un cane, Lucy.
Insegnante di Lettere nella Scuola Secondaria di I grado. All’età di 17
anni, con un’amica ha assistito ad alcune udienze di un processo per stupro ai
danni di un’adolescente di Gela. In quell’occasione ha conosciuto Letizia
Colajanni e Loredana Rosa e ne ha ammirato l’impegno e il coraggio. Da allora
ha cominciato a prendere coscienza delle problematiche di emancipazione
femminile, ad interessarsi di politica, a leggere, ad approfondire. Tuttavia
tale impegno è rimasto piuttosto silente, “carsico”, da biblioteca, poiché in
realtà si è occupata esclusivamente di problemi di Scuola e di progetti
inerenti la didattica… Fino al 2005 quando l’amica Lidia Trobia la coinvolge in
un forum di Donne: ci sono Loredana, Ester, Fernanda, Benedetta, Vivian… Parte
il progetto di dar vita all’associazione Onde donneinmovimento. Questa volta
emerge con prepotenza il bisogno di fare politica e politica di genere nello
specifico, oggi più che mai, in tempi difficili e superficiali, di disimpegno e
di paura, in cui a pagare per prime sono sempre le Donne.
Gisella Avenia:
sono laureata in pedagogia. In seguito ho conseguito
il titolo in psicomotricita' presso il Centro di Ricerche e Studi di Pedagogia
e Psicologia con sede a Palermo. Da tre anni lavoro come pedagogista presso il
servizio di neuropsichiatria infantile di Caltanissetta. Prima, per
venti, a Canicattì presso il centro salute mentale dove ho realizzato e
condotto diversi laboratori di scrittura creativa sia con adulti che con
minori.
A settembre del 2014 per "La notte dei mille racconti" ho letto un testo da me scritto "Acqua ", in seguito pubblicato nel blog: www.svolgisvolgimento. com ed è in progetto farlo diventare una pièce teatrale.
Il mio amore per la scrittura e la lettura mi porta spesso a farne degli strumenti di riflessione e crescita nel mio ambito professionale e a frequentare gruppi dove sono le attività alla base della formazione di questi.
A settembre del 2014 per "La notte dei mille racconti" ho letto un testo da me scritto "Acqua ", in seguito pubblicato nel blog: www.svolgisvolgimento. com ed è in progetto farlo diventare una pièce teatrale.
Il mio amore per la scrittura e la lettura mi porta spesso a farne degli strumenti di riflessione e crescita nel mio ambito professionale e a frequentare gruppi dove sono le attività alla base della formazione di questi.
Marina De Nicola:
classe 1946. Nata a Roma: infanzia, adolescenza e
giovinezza trascorse nella città più bella del mondo e tale consapevolezza si è
maturata solo dopo il trasferimento nella piccola città di provincia del
profondo sud dove abito da 46 anni, Caltanissetta. Qui ho iniziato a
lavorare nella scuola con una laurea in Scienze Biologiche, qui ho formato una
famiglia con un marito e due figlie gemelle ; ho vissuto i vantaggi della
vita in un piccolo centro quali la facilità nel tessere validi rapporti
d’amicizia e ho evitato gli svantaggi essendo sempre vista e percepita
come una “di fuori “. Ho svolto con parsimonia ma con
coraggio attività politica e sindacale, ho conosciuto Letizia e l’ho percepita
come riferimento e guida, ho impiegato energia, interesse e amore nella mia
attività di insegnante instaurando affettuosi rapporti con gli studenti.
Ora, in pensione, non mi annoio, leggo solo molto più di prima, frequento gli
amici di sempre e vivo serena.
Sonia Lipani:
nata a San Cataldo (CL) il 26 marzo 1965, laureata in
Materie Letterarie e Latino presso la facoltà di Magistero di Palermo nel 1987,
insegno lettere presso la Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Carducci” di San
Cataldo. Da anni mi occupo di Storia contemporanea, scrivo romanzi e brevi
racconti storici.
Tra le mie opere:
L’abisso e il silenzio, biografia di Shlomo Venezia,
Primo Premio LiberEtà – Generazioni, Rivista mensile dello Spi Cgil.
Il bambino coraggioso, liberamente ispirato alla
storia vera di Iqbal Masih, Messaggi in bottiglia, Editore Domus de Janas.
…E così rivide il cielo, Terzo Premio Antologia Premio
Letterario Fortunato Pasqualino, Edizioni Akkuaria.
Come una bolla di sapone, Antologia Premio Letterario
Il femminile dai mille nomi per un mondo diverso, Edizioni Akkuaria.
La bambina con la valigia in mano, Terzo Premio
Concorso Letterario Nanà, Nuovi scrittori per l’Europa.
Il muro della vergogna, in Limes, Edizione
Centocinquantalibri, 2010, indetto dal Club 150strade.
Caltanissetta, luglio 1943, Antologia Premio
Letterario Fortunato Pasqualino, Edizioni Akkuaria.
Cara mamma, in
150 anni di lettere per 150 strade, Secondo Premio, Edizione
Centocinquantalibri, 2011, indetto dal Club 150strade.
La ragazza del Sud, in Centro Studi Tindari Patti,
Settembre 2011.
Ninfa Quattrocchi:
vivo e lavoro a San Cataldo come
docente presso la Scuola primaria del 2° Circolo didattico "San
Giuseppe". Sono responsabile della biblioteca scolastica ed ho collaborato,
per diverse edizioni , al festival "Millecunti", manifestazione
sulla letteratura per l'infanzia organizzata dalla
libreria Tempolibro di Catania.
venerdì 12 giugno 2015
Concorso letterario Lettere a
Letizia - quarta edizione
“La maggior parte degli
scrittori, buttato giù il primo paragrafo del romanzo, avrebbero rinunciato. A
che scopo continuare? In quelle prime righe trapela l’intera vita di William
Stoner, una vita che sembra essere assai piatta e desolata. Non si allontana
mai per più di centocinquanta chilometri da Booneville, il piccolo paese rurale
in cui è nato; mantiene lo stesso lavoro per tutta la vita; per quasi
quarant’anni è infelicemente sposato alla stessa donna; ha sporadici contatti
con l'amata figlia e per i suoi genitori è un estraneo; per sua ammissione ha
soltanto due amici, uno dei quali morto in gioventù. Non sembra materia troppo
promettente per un romanzo e tuttavia, in qualche modo, quasi miracoloso, John
Williams fa della vita di William Stoner una storia appassionante, profonda e
straziante. Come riesce l'autore in questo miracolo letterario? A oggi ho letto
Stoner tre volte e non sono del tutto certo di averne colto il segreto, ma
alcuni aspetti del libro mi sono apparsi chiari. E la verità è che si possono
scrivere dei pessimi romanzi su delle vite emozionanti e che la vita più
silenziosa, se esaminata con affetto, compassione e grande cura, può fruttare
una straordinaria messe letteraria. È il caso che abbiamo davanti.”
John E. Williams, Stoner. Roma, Fazi 2012 dalla postfazione
di Peter Cameron.
Quotidianità, semplicità, banalità; vite che
scivolano via silenziose; storie senza
storia; donne e uomini che non lasciano traccia di se; persone senza importanza
….. forse o forse no.
“Lettere a Letizia” prosegue il suo cammino lungo la
via dell’attenzione e dell’ascolto, prosegue nella ricerca di pensieri e parole
messe insieme “con affetto, compassione e grande cura”, e questo è il Concorso
alla sua quarta edizione.
Il
concorso è ideato da Onde donneinmovimento;
ha
il patrocinio del Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana,
della
Soprintendenza per i Beni Culturali e
Ambientali di Caltanissetta,
del Comune di Caltanissetta, del Consorzio
Universitario di Caltanissetta;
è realizzato con
il sostegno di:
AUSER-Circolo “
Letizia Colajanni, Coordinamento pari opportunità UIL Caltanissetta, Sindacato
pensionati SPI-CGIL Caltanissetta,
Gruppo di lettura Caltanissetta.
Cosa,
come, dove, quando
Il Concorso ha due Sezioni
ordinarie e una Sezione speciale:
Le Sezioni ordinarie sono una di
prosa e una di poesia con due classi di età per ciascuna una sino a 30 anni e
l’altra da 31 anni in su.
Le opere saranno lette da una
giuria che ne sceglierà dieci per ciascuna Sezione ordinaria, cinque per classe
d’età; le venti opere selezionate saranno sottoposte alla valutazione di una
giuria di lettori che sceglierà le quattro opere vincitrici: due per Sezione,
una per ogni classe d’età.
La Sezione speciale è dedicata
alla fiaba ed è unica per qualsiasi età.
Le favole saranno lette e
valutate dalle stesse giurie e con le stesse modalità vigenti per le due
sezioni ordinarie.
La lunghezza non deve superare le
dieci pagine (18.000 battute circa).
Ogni autore può partecipare con una sola opera per sezione.
Le opere debbono essere inedite
ma possono avere partecipato ad altri concorsi.
Il Concorso si riserva il diritto
di pubblicazione ma non l’esclusiva.
La partecipazione al Concorso è
gratuita.
Gli organizzatori declinano ogni
responsabilità per eventuali disguidi o smarrimenti di qualsiasi genere che
dovessero verificarsi durante l’inoltro dei lavori o in corso dell’espletamento
dello stesso.
Le opere devono essere inviate,
esclusivamente per via telematica, a:
onde.concorsoletterealetizia@gmail.com
in formato Word.doc (Microsoft Word 97/2000/XP (.doc) entro il 30
novembre 2015.
Dovranno essere inviate due copie
di ciascuna opera, una in forma anonima e una contenente:
i dati anagrafici dell’autore:
nome, cognome, data di nascita, identità di genere, luogo di residenza,
attività, brevi cenni autobiografici e dichiarazione liberatoria come di seguito
riportato.
Le opere prive delle informazioni
richieste e/o della dichiarazione
liberatoria non saranno ammesse al Concorso.
La premiazione avverrà a
Caltanissetta in data da stabilirsi.
Ulteriori informazioni e
comunicazioni saranno pubblicate su:
http://concorsoletterealetizia.blogspot.it
Dichiarazione liberatoria per la partecipazione al
Concorso letterario “Lettere a Letizia”
quarta edizione
Io sottoscritta/o _____________________________________________________
residente a ______________________________________ in Via______________
___________________________________________________
e-mail
_______________________________________
sotto la mia responsabilità
dichiaro di essere l’autrice/autore dell’opera dal titolo________________________ ________________________________________________________________
dichiaro inoltre che:
l’opera indicata è inedita e non coperta da alcun diritto d’autore.
Autorizzo l’Associazione Onde donneinmovimento, organizzatrice del
Concorso, alla diffusione dell’opera indicata nella presente liberatoria senza
che sia richiesto alcun compenso né ulteriore consenso e non ritengo la stessa
Associazione e/o l’editore colpevole di un uso improprio dell’opera da parte di
terzi.
Esprimo consenso all’utilizzo dell’indirizzo e-mail al fine dell’invio di
comunicazioni inerenti al Concorso.
Ho preso visione del regolamento del Concorso e accetto quanto riportato
nello stesso, ai sensi e per gli effetti del decreto legislativo n. 196/03 e
successive modificazioni e integrazioni.
Autorizzo espressamente l’Associazione Onde donneinmovimento, al
trattamento dei miei dati sia in forma cartacea che elettronica, liberando sin
da ora l’Associazione suddetta da qualsiasi responsabilità.
Luogo e data
Firma
Se l’autrice/autore è minorenne la dichiarazione liberatoria sarà come di seguito riportato.
Dichiarazione liberatoria per la partecipazione al
Concorso letterario “Lettere a Letizia” quarta edizione di autrice/autore
minorenne
Io sottoscritta/o_____________________________________________ residente a __________________________________________ in Via ______ ________________________________
e-mail (facoltativa) ____________________ in qualità di genitore o persona
esercitante la patria potestà sulla/sul minore___________________________________________ sotto la mia responsabilità dichiaro di
acconsentire alla partecipazione del
minore ___________________________________ nato a___________________ il _______________ al Concorso letterario
Lettere a Letizia terza edizione e che la stessa/lo stesso è l’autrice/autore
dell’opera dal titolo ________________________
________________________________ dichiaro inoltre che:
l’opera indicata è inedita e non coperta da alcun diritto d’autore.
Autorizzo l’Associazione Onde donneinmovimento, organizzatrice del
Concorso, alla diffusione dell’opera indicata nella presente liberatoria senza
che sia richiesto alcun compenso né ulteriore consenso e non ritengo la stessa
Associazione e/o l’editore colpevole di un uso improprio dell’opera da parte di
terzi.
Esprimo consenso all’utilizzo dell’indirizzo e-mail al fine dell’invio di
comunicazioni inerenti al Concorso.
Ho preso visione del regolamento del Concorso e accetto quanto riportato
nello stesso, ai sensi e per gli effetti del decreto legislativo n. 196/03 e
successive modificazioni e integrazioni.
Autorizzo espressamente l’Associazione Onde donneinmovimento, al
trattamento dei miei dati sia in forma cartacea che elettronica, liberando sin
da ora l’Associazione suddetta da qualsiasi responsabilità.
Luogo e data
Firma
Concorso
letterario “Lettere a letizia” 4ª edizione
Giuria
di lettori
Regolamento
Oltre
alla Giuria tecnica è costituita una Giuria di lettori che ha il compito di
scegliere le opere vincitrici tra quelle selezionate dalla Giuria tecnica. La
partecipazione è gratuita e non comporta nessun onere per gli organizzatori.
Possono
fare parte della Giuria di lettori tutti coloro che sottoscrivono il modulo di
accettazione riportato in calce che è parte integrante del regolamento e che
rispondano ai seguenti requisiti:
-
siano titolari di una casella di posta elettronica
-
non partecipano in qualità di autori al Concorso
-
non conoscono autori e/o opere partecipanti al Concorso
I
giurati-lettori:
- riceveranno le opere in
numero di 25 (10 per la Sezione prosa e 10 per la Sezione poesia, 5 per
ciascuna classe di età; 5 per la Sezione speciale Fiabe ) esclusivamente tramite e-mail e in forma rigorosamente anonima
- avranno 30 giorni di tempo
per leggerle ed esprimere il loro voto
- sceglieranno due opere per
le Sezioni prosa e poesia, una per classe d’età, un’opera per la Sezione
speciale Fiabe
- comunicheranno il titolo
delle opere scelte esclusivamente
tramite e-mail all’indirizzo onde.concorsoletterealetizia@gmail.com
- informeranno tempestivamente
le organizzatrici del Concorso nel caso in cui dovesse insorgere un
eventuale conflitto di interesse tramite nota da inviarsi all’indirizzo
dato
- non dovranno divulgare in
alcun modo le opere inviate né farne un uso improprio
- dovranno rispettare
l’anonimato di dette opere
Modulo
di accettazione dell’incarico di componente della Giuria di lettori
Concorso letterario
“Lettere a letizia” 4ª edizione
Io
sottoscritta/o
___________________________________________________________________ nata/o a
_______________________________________________ il ________________________
accetto
di fare parte della giuria di lettori per il premio letterario “Lettere a
Letizia” 4ª edizione.
Mi
impegno a leggere e votare le opere in concorso secondo quanto previsto dal
regolamento che ho ricevuto via e-mail.
Dichiaro
di non conoscere autori e/o opere partecipanti al Concorso.
Consapevole
che la partecipazione a detta giuria è a titolo gratuito e senza alcun onere
per i promotori, mi impegno espressamente per quanto riguarda le opere in
concorso a:
-
non divulgarle in nessun modo
-
rispettarne l’anonimato
-
non farne nessun tipo di uso improprio
-
segnalare alle organizzatrici qualunque conflitto di interesse dovesse
eventualmente verificarsi.
Luogo e
data
Firma
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